L’etica non è un concetto astratto.
Nel romanzo, diventa un’eredità.
Una parola scritta in un taccuino consunto, destinata a diventare l’ago della bussola del protagonista.
Etica come lascito familiare
Quel taccuino è l’unico vero dono che Matteo riceve dal padre.
Una parola che contiene un mondo.
Etica come arma contro la nebbia
In un ambiente pieno di corruzione, omertà e inganni, l’etica è l’unica cosa che può salvare Matteo da sé stesso e dalla città che lo circonda.
Etica come scelta
L’autore mostra che:
- essere etici non è facile,
- non è comodo,
- non è sempre vantaggioso.
Ma è ciò che ci rende umani.


